Misteri Luminosi

Vita e opere di Gesù Cristo

I Misteri Luminosi conducono lo sguardo sui momenti in cui Gesù rivela il volto del Padre e inaugura il cammino del Regno.
Nel Giordano, a Cana, nell’annuncio del Regno, sul monte e nel dono dell’Eucaristia, la sua presenza parla alla vita dell’uomo.
Sono passaggi in cui fede, ascolto e conversione si intrecciano.
Pregandoli, il Rosario aiuta a seguire Cristo nel cuore della sua missione pubblica.


ROSARIUM VIRGINIS MARIAE
SAN GIOVANNI PAOLO II - Lettera apostolica
SUL SANTO ROSARIO
(16 ottobre 2002) - 19

Istituzione dei Misteri della Luce

Dei tanti misteri della vita di Cristo, il Rosario, così come si è consolidato nella pratica più comune avvalorata dall'autorità ecclesiale, ne addita solo alcuni. Tale selezione è stata imposta dall'ordito originario di questa preghiera, che si venne organizzando sul numero 150 corrispondente a quello dei Salmi.

Ritengo tuttavia che, per potenziare lo spessore cristologico del Rosario, sia opportuna un'integrazione che, pur lasciata alla libera valorizzazione dei singoli e delle comunità, gli consenta di abbracciare anche i misteri della vita pubblica di Cristo tra il Battesimo e la Passione. È infatti nell'arco di questi misteri che contempliamo aspetti importanti della persona di Cristo quale rivelatore definitivo di Dio. Egli è Colui che, dichiarato Figlio diletto del Padre nel Battesimo al Giordano, annuncia la venuta del Regno, la testimonia con le opere, ne proclama le esigenze. È negli anni della vita pubblica che il mistero di Cristo si mostra a titolo speciale quale mistero di luce:

"Finché sono nel mondo, sono la luce del mondo(Gv 9, 5)»


Testo tratto da: San Giovanni Paolo II, Lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae, n. 21, 16 ottobre 2002. Fonte: sito ufficiale della Santa Sede. © Libreria Editrice Vaticana / Dicastero per la Comunicazione. Riproduzione a fini divulgativi e spirituali. Invito a leggere il testo integrale di San Giovanni Paolo II sui Misteri della Luce: Lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae, disponibile sul sito ufficiale della Santa Sede: Rosarium Virginis Mariae sul Santo Rosario (16 ottobre 2002). In questa pagina ne viene richiamato il contenuto nel rispetto della formulazione originale e del contesto magisteriale.

I° Mistero Luminoso

Gesù è battezzato da Giovanni nel Giordano

Luca 3,16-22

Giovanni rispose dicendo a tutti: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei sandali. Egli vi battezzerà nello Spirito Santo e nel fuoco.
Ha in mano il ventilabro, per purificare la sua aia e raccogliere il grano nel suo granaio; ma brucerà la pula con fuoco inestinguibile».
Con molte altre esortazioni annunciava al popolo la buona notizia.
Ma il tetrarca Erode, rimproverato da lui a causa di Erodiade, moglie di suo fratello, e per tutti i mali che Erode aveva compiuto, aggiunse anche questo a tutto il resto: fece rinchiudere Giovanni in carcere.
Ora avvenne che, mentre tutto il popolo veniva battezzato, anche Gesù fu battezzato; e mentre pregava, il cielo si aprì.
E lo Spirito Santo discese su di lui in forma corporea, come una colomba; e venne una voce dal cielo: «Tu sei il mio Figlio amato; in te ho posto il mio compiacimento».


Padre Nostro... Ave Maria.... (x10) Gloria...

Lodato sempre sia il SS. nome di Gesù di Giuseppe e di Maria

O Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia

Maria Regina della Pace - prega per noi


immagine: Perugino—1482, Battesimo di Cristo, Cappella Sistina, C.d.V. (Vaticano)

II° Mistero Luminoso

Gesù presente alle nozze di Cana trasforma l’acqua in vino.

Giovanni 2,1-11

Il terzo giorno vi furono nozze a Cana di Galilea, e lì si trovava la madre di Gesù.
Anche Gesù e i suoi discepoli furono invitati alle nozze.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino».
E Gesù le disse: «Che vuoi da me, donna? Non è ancora giunta la mia ora».
Sua madre disse ai servi: «Fate qualunque cosa vi dirà».
Vi erano là sei anfore di pietra, poste per la purificazione dei Giudei, ciascuna capace di due o tre metrete.
Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore». Ed essi le riempirono fino all’orlo.
Poi disse loro: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono.
Quando il maestro di tavola assaggiò l’acqua diventata vino, non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servi che avevano attinto l’acqua; allora chiamò lo sposo e gli disse: «Ogni uomo serve prima il vino buono e, quando sono ormai sazi, quello meno buono. Tu invece hai conservato il vino buono fino ad ora».
Questo fu l’inizio dei segni che Gesù compì a Cana di Galilea: manifestò la sua gloria, e i suoi discepoli credettero in lui.


immagine: Paolo Veronese—1563, Le nozze di Cana, Museo del Louvre, Parigi

III° Mistero Luminoso

Gesù annuncia il Regno di Dio

Marco 1,14-15 

Dopo che Giovanni fu consegnato, Gesù venne in Galilea predicando il Vangelo del regno di Dio e dicendo: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio si è avvicinato: convertitevi e credete al Vangelo»

 

 


immagine: Carl Heinrich Bloch. —1877, Il discorso della Montagna, Museo di Storia nazionale, Bedestolen (Dnk)

IV° Mistero Luminoso

Gesù si trasfigura davanti ai discepoli

Matteo 17, 1-9

Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, suo fratello, e li condusse in disparte sopra un alto monte.

E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto risplendette come il sole e le sue vesti divennero bianche come la neve.

Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.

Pietro allora prese la parola e disse a Gesù:

«Signore, è bello per noi essere qui. Se vuoi, facciamo qui tre tende: una per te, una per Mosè e una per Elia».

Mentre egli parlava ancora, ecco, una nube luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube diceva:

«Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto: ascoltatelo».

All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore.

Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse loro:

«Alzatevi e non temete».

Ed essi, alzando gli occhi, non videro nessuno, se non Gesù solo.

Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro:

«Non raccontate a nessuno questa visione, finché il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».


immagine: Giovanni Bellini —1478-1479, Trasfigurazione di Gesù, Museo di Capodimonte, Napoli (Ita)

 

V° Mistero Luminoso

Gesù durante l’ultima cena istituisce l’Eucaristia

Matteo 26, 26-29

Mentre essi cenavano, Gesù prese il pane, lo benedisse, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli, dicendo:

«Prendete e mangiate: questo è il mio corpo».

Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo:

«Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue della nuova alleanza, che sarà versato per molti in remissione dei peccati.

Io vi dico che, da questo momento, non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel Regno del Padre mio».


immagine: Alonso Vázquez: —1588, Sagrada cena, Museo delle belle arti di Siviglia, Siviglia (Esp)