Misteri Gloriosi

Resurrezione e ascensione di Gesù Cristo, discesa dello Spirito Santo,
Maria Regina del cielo

I Misteri Gloriosi portano lo sguardo oltre il sepolcro, verso la vita nuova inaugurata da Cristo risorto.
In essi il Rosario attraversa la Risurrezione, il ritorno di Gesù al Padre, il dono dello Spirito e il destino di Maria nella gloria.
Sono misteri che parlano di fiducia, attesa e gioia definitiva.
Pregandoli, il credente impara a leggere la storia non come chiusura, ma come cammino custodito da Dio.
Dove tutto sembrava finire, la fede scopre un inizio più grande.

I° Mistero Glorioso

Gesù è risorto e vivo

Luca 24, 1-10

Nel primo giorno dopo il sabato, molto presto, esse vennero al sepolcro portando gli aromi che avevano preparato.
E trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro.
Entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.
E avvenne che, mentre erano turbate per questo, ecco due uomini si presentarono accanto a loro in vesti splendenti.
Poiché esse ebbero timore e tenevano il volto chinato verso terra, quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che vive?
Non è qui, ma è risorto. Ricordate come vi parlò quando era ancora in Galilea, dicendo che il Figlio dell’uomo doveva essere consegnato nelle mani di uomini peccatori, essere crocifisso e risorgere il terzo giorno».
Ed esse si ricordarono delle sue parole.
Tornate dal sepolcro, annunciarono tutte queste cose agli Undici e a tutti gli altri.
Erano Maria Maddalena, Giovanna, Maria madre di Giacomo e le altre che erano con loro a raccontare queste cose agli apostoli


Padre Nostro... Ave Maria.... (x10) Gloria...

Lodato sempre sia il SS. nome di Gesù di Giuseppe e di Maria

O Gesù perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia

Maria Regina della Pace - prega per noi


immagine: Andrea Mantegna (1457-1459), La Resurrezione, Museo delle belle arti, Tours (Fra).

II° Mistero Glorioso

Gesù ascende al cielo

Luca 24, 36-51

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi; sono io, non temete».
Ma essi, turbati e spaventati, pensavano di vedere uno spirito.
Ed egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono pensieri nei vostri cuori?
Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io. Toccatemi e guardate, perché uno spirito non ha carne e ossa, come vedete che io ho».
E, detto questo, mostrò loro le mani e i piedi.
Poiché essi ancora non credevano, ed erano pieni di stupore per la gioia, disse: «Avete qui qualcosa da mangiare?».
Essi gli offrirono una porzione di pesce arrostito e un favo di miele.
Ed egli, dopo aver mangiato davanti a loro, prese gli avanzi e li diede loro.
Poi disse loro: «Queste sono le parole che vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compia tutto ciò che è scritto di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi».
Allora aprì loro la mente perché comprendessero le Scritture.
E disse loro: «Così sta scritto, e così era necessario che il Cristo patisse e risorgesse dai morti il terzo giorno, e che nel suo nome fossero annunciati la conversione e il perdono dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme.
Voi siete testimoni di queste cose.
Ed ecco, io mando su di voi la promessa del Padre mio; voi però rimanete nella città finché non siate rivestiti di forza dall’alto».
Poi li condusse fuori verso Betania e, alzate le mani, li benedisse.
E avvenne che, mentre li benediceva, si separò da loro e veniva portato in cielo.


immagine: Francisco Camilo (1651), Ascensione, Museo nazionale d’arte della Catalogna, Barcellona (Esp)

III° Mistero Glorioso

Lo Spirito Santo scende su Maria e gli apostoli

Giovanni 20, 19-31

Venuta dunque la sera di quel giorno, il primo dopo il sabato, mentre le porte del luogo in cui erano riuniti i discepoli erano chiuse per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi».
E, detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. I discepoli gioirono vedendo il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi. Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi».
Detto questo, soffiò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo.
A coloro ai quali rimetterete i peccati, saranno rimessi; a coloro ai quali li tratterrete, saranno trattenuti».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù.
Gli altri discepoli gli dissero: «Abbiamo visto il Signore». Ma egli disse loro: «Se non vedrò nelle sue mani il segno dei chiodi, e non metterò il mio dito nel posto dei chiodi, e non metterò la mia mano nel suo fianco, non crederò».
Otto giorni dopo, i suoi discepoli erano di nuovo dentro, e Tommaso era con loro. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi».
Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; porgi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente».
Tommaso rispose e gli disse: «Mio Signore e mio Dio».
Gesù gli disse: «Poiché mi hai visto, Tommaso, hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto».
Gesù compì molti altri segni davanti ai suoi discepoli, che non sono scritti in questo libro.
Questi però sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.


immagine: Moretto da Brescia (1543), Pentecoste, Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia (Ita).

IV° Mistero Glorioso

Maria è assunta in cielo

PIO XII, Costituzione Apostolica MUNIFICENTISSIMUS DEUS

...l'augusta Madre di Dio, arcanamente unita a Gesù Cristo fin da tutta l'eternità «con uno stesso decreto» di predestinazione, immacolata nella sua concezione, Vergine illibata nella sua divina maternità, generosa Socia del divino Redentore, che ha riportato un pieno trionfo sul peccato e sulle sue conseguenze, alla fine, come supremo coronamento dei suoi privilegi, ottenne di essere preservata dalla corruzione del sepolcro, e, vinta la morte, come già il suo Figlio, di essere innalzata in anima e corpo alla gloria del cielo, dove risplende Regina alla destra del Figlio suo, Re immortale dei secoli (cf. 1 Tm 1, 17).


Testo tratto da: Pio XII, Costituzione apostolica Munificentissimus Deus, 1° novembre 1950. Fonte: sito ufficiale della Santa Sede. © Dicastero per la Comunicazione. Brano riportato a fini divulgativi e spirituali, nella sua formulazione originale, per conservarne il senso e il contesto magisteriale.

Per approfondimenti, si invita alla lettura del testo integrale della Costituzione apostolica Munificentissimus Deus, disponibile sul sito ufficiale della Santa Sede: https://www.vatican.va/content/pius-ii/it/apost_constitutions/documents/hf_p-xii_apc_19501101_munificentissimus-deus.html



immagine: Rubens (1626), Assunzione della Vergine, Cattedrale di Anversa, Anversa (Bel).

V° Mistero Glorioso

Maria è nostra madre e regina del cielo e della terra

Apocalisse 12, 1 e 21, 1-7

E apparve nel cielo un grande segno: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle.

......

E vidi un cielo nuovo e una terra nuova. Il primo cielo e la prima terra infatti erano passati, e il mare non c’era più.
E io, Giovanni, vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da Dio, preparata come una sposa ornata per il suo sposo.
E udii una voce grande dal trono che diceva: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini: egli abiterà con loro. Essi saranno il suo popolo, e Dio stesso sarà con loro, loro Dio.
E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi; e non vi sarà più morte, né lutto, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate».
E colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, faccio nuove tutte le cose». E mi disse: «Scrivi, perché queste parole sono fedelissime e vere».
E mi disse: «È compiuto. Io sono l’alfa e l’omega, il principio e la fine. A chi ha sete darò gratuitamente dalla sorgente dell’acqua della vita.
Chi vincerà possederà queste cose; e io sarò suo Dio, ed egli sarà mio figlio».


immagine: Diego Velázquez (1635), Incoronazione della Vergine, Museo del Prado , Madrid (Esp)