IV° Mistero Gaudioso [meditazione]

Maria e Giuseppe presentano Gesù al Tempio

Meditazione

Chi è Simeone? Luca 2,25 dice: “un uomo giusto e timorato di Dio”, è un uomo che vive con grande spiritualità secondo la Legge ed è affidato dal Padre allo Spirito Santolo Spirito Santo era su di lui”.

Simeone per tutta la vita legge, studia interpreta le scritture. La sua fede in Dio è certezza.

E’ paziente nell’attendere quanto già visto attraverso le scritture.

Adesso pazienza e certezza vengono ripagate con il dono più grande, è al cospetto del Salvatore, da uomo vede l’Uomo, con la sua Anima vede tutto ciò in cui ha sempre creduto, si abbandona alla preghiera, si abbandona al Creatore “Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele” (Luca 2,29-32).

Maria è legata a Simeone dallo stesso privilegio, essere serva di Dio: “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola” (Luca 1,38).

Lo Spirito Santo è su entrambi, Maria è lo strumento di Dio affinché il Verbo si faccia carne per venire nel mondo e redimerlo. Simeone è lo strumento di Dio che sottolinea il passaggio dall'Antico al Nuovo testamento. Quì in Luca 2,30, gli occhi di Simeone permettono di sintetizzare in un attimo la profezia dell’A.T. infatti nel dire “I miei occhi hanno visto la Tua salvezza” sembra ripercorrere Isaia 52,10 “Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutte le nazioni; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio”.

Adesso Simeone si rivolge a Maria, solo a Lei, come legato da un’intimità paterna, un’intimità che non è del mondo, proviene dal servire entrambi lo Spirito Santo.

Con le sue parole, Simeone Le rivela vita e passione del Figlio, una passione che sarà per Lei così coinvolgente e dolorosa da attraversarla nell’anima come un’enorme spada: “E anche la tua stessa anima sarà attraversata da una spada” (Luca 2,35).

Una passione attraverso la quale “si riveleranno i pensieri di molti cuori”.