II° Mistero Gaudioso [meditazione]

Maria fa visita alla cugina Elisabetta

Meditazione

La gioia di Maria, vissuta nell’intimo del proprio cuore, nei giorni cresce al punto da divenire necessità di condivisione e con chi condividere un dono talmente grande se non con la cugina che è stata anch’essa toccata da Dio?

In quei giorni Maria si alzò e si mise in cammino verso la regione montuosa, con sollecitudine, verso una città di Giuda. Entrò nella casa di Zaccaria e salutò Elisabetta.” (Luca 1,39-40) 

Quando le due donne si trovano una d’innanzi all’altra, la reciproca gioia le avvolge, potrebbero comprendersi e condividere la felicità interiore senza proferire parola, ma ecco che Elisabetta illuminata dallo Spirito Santo esclamò a gran voce  “... e disse: Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo. E da dove mi viene questo, che la madre del mio Signore venga a me? Ecco infatti: appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto, perché si compiranno le cose che le sono state dette dal Signore.” (Luca 1,42-45)

A questo punto in Maria la gioia che racchiude nel cuore esplode in preghiera, una preghiera delicata, che trasmette la gratitudine verso Dio e la consapevolezza che il dono ricevuto è unico, irripetibile, un dono che non può rifiutare, che accoglie con umiltà, fiducia. Le lodi che pronuncia trasmettono la purezza di cuore e l’infinito Amore verso Dio  “…l’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore. Perché ha guardato l’umiltà della sua serva…" (Luca 1,46-48)